Trasparenti come marmo, duri come granito

 quarzitiquarzite

Ritornando all'articolo precedente inziamo a vedere alcuni materiali che sono commercialmente classificati come marmi e graniti, ma in realtà  sono ben diversi.

Il Super White è uno di quei materiali che non sai di primo acchito se classificare come marmo o granito, anzi, lo classificheresti come marmo. Proviene dal Brasile e possiede quella trasparenza tipica del Bianco Carrara o del Palissandro e le venature ricordano vagamente lo statuario. Così, a colpo d'occhio, sembra di trovarsi di fronte ad un mare artico in disgelo con i lastroni di ghiaccio bianco grigiastro che si stanno fratturando tanto che non stupirebbe di intravedere una coppia di orsi polari che rischiano di andare alla deriva. 

Quindi è marmo o granito,  questo materiale che del marmo possiede la trasparenza e del granito la durezza?

La risposta è che non è né marmo, né granito:  anche se nel nostro magazzino lo abbiamo inserito tra i graniti, il Super White è una quarzite naturale molto dura che ha origine dall'arenaria, cioè sabbia.

Avete presente come si fabbrica il vetro? Fondamentalmente si prende la  sabbia e la si scalda a temperature che superano anche i mille gradi! Così è accaduto in natura: temperature elevatissime hanno sciolto la sabbia e pressioni fortissime hanno compattato il materiale.
Il tutto è durato qualche annetto, forse qualche centinaia di migliaia di annetti! Ecco così spiegati sia l'aspetto vetroso, e affascinante di questa quarzite, che la sua durezza equivalente a quella della selce che ha sostanzialmente la stessa struttura e composizione, cioè quarzo da non confondere però con i quarzi creati artificialmente in questi ultimi anni. 

Nel caso in cui nella sabbia che si è fusa era presente qualche minerale colorato, ecco che il colore si espande a tutto il materiale come accade con il Fusion Black, altra splendida quarzite brasiliana dal fondo nero e dorato.

Parlando di quarziti chiare non possiamo non annoverare anche il Taj Mahal.
Non tragga in errore il nome che ricorda la città  indiana di Agra: il Taj Mahal è una quarzite proveniente anch'essa dal Brasile. Questa quarzite bianca ricorda un po' il Calacatta ma è molto più resistente e può essere utilizzata anche per piani cucina senza avere i problemi dei graffi che si rischia di sperimentate con l'utilizzo del marmo.

Questi materiali, data la loro struttura sono belli anche lucidati a libro o a macchia aperta cioè, se numeriamo in serie le lastre di uno stesso blocco, lastra 1 e lastra 2 saranno lucidate in maniera da creare un'immagine speculare una dell'altra. L'operazione viene ripetuta in sequenza consentendo una continuità  costante del disegno del reticolo lastra dopo lastra.

 

Curiosità : nell'età  della pietra, la quarzite è stata utilizzata come sostituto di selce nella fabbricazione di punte di frecce e raschiatoi.

I materiali dell' articolo:

 

  • Super WhiteSuper White
  • Fusion BlackFusion Black
  • Taj MahalTaj Mahal